Ecco una guida da leggere non solo per coloro che vogliono provare trasformarsi in pochi attimi in Raperonzolo ma anche per chi vuole ottenere maggior volume o aggiungere sfumature particolari ai propri capelli.

Innanzitutto chiariamo che, contrariamente a quanto comunemente viene inteso soprattutto in Italia, le extensions non sono solamente le ciocchette applicate a caldo con la cheratina fusa.
La prima cosa da fare per chi decidesse di provare a cambiare look utilizzando le extensions è conoscere bene le varie tipologie di capelli in commercio. Ne esistono un’infinità e non sempre capello naturale vuol dire qualità:

I capelli naturali, innanzi tutto, si dividono in REMY e NON REMY:
I primi sono quelli selezionati e provenienti intatti dalla gentile “donatrice”. Preservano pertanto le cuticole che vanno nella stessa direzione (per intenderci l’intera ciocca o tessitura avrà tutti i capelli che vanno dalla parte più prossima alla radice verso le punte). Questo garantisce una migliore resa ed evita che i capelli si annodino tra di loro.
I non Remy invece provengono generalmente dagli “avanzi” dei capelli sulle spazzole, pertanto, oltre a peccare in qualità, non presentano le cuticole allineate e risulteranno in men che non si dica in un groviglio tipo nido di rondine!

Oltre a questa divisione dobbiamo anche stare attenti alla provenienza. Personalmente io preferisco i capelli di provenienza INDIANA:i capelli indiani sono da sempre considerati il top per la loro resistenza, flessibilità, pienezza, lucentezza… inoltre sono quelli che si adattano meglio alla maggior parte delle chiome. Ovviamente coloro che hanno capelli afro è bene che invece si orientino sulla tipologia brasiliana.
Perché non quelli CINESI? E’ vero che i capelli delle ragazze cinesi in genere sono bellissimi, ma è altrettanto vero che sono troppo diversi dai nostri. Pertanto, per rendere le extensions cinesi più compatibili con la maggior parte dei capelli, essi vengono sottoposti a trattamenti di decuticolazione per poi essere rivestiti di strati e strati di silicone. Risultato: a prima vista ed al momento dell’acquisto sembrano capelli di seta, dopo un paio di lavaggi si trasformano in paglia!
E allora perché non comprare direttamente quelli EUROPEI? Oltre a costare molto di più, come accennato prima, il capello indiano è molto più resistente e “pieno”, pertanto la resa nel tempo è sicuramente migliore.
Ed i SINTETICI? Li consiglio esclusivamente a chi volesse investire poco per una serata particolare od un evento, ovviamente non per utilizzo quotidiano. Ho provato gli Hairdo di Jessica Simpson: a primo impatto sembrano buoni ma, dopo qualche lavaggio, perdono molto, quindi, dato che non costano neanche poco, meglio investire su quelli veri.
Per quanto riguarda il colore, a meno che non si tratti di capelli “vergini”, si possono trovare in commercio tutte le tonalità che vogliamo, addirittura già mechati o con degradè e shatush, un’ottima alternativa che ci permette di non danneggiare i nostri capelli naturali.

 

I capelli naturali, se di buona qualità, possono essere tinti (è preferibile non decolorarli però) lavati ed acconciati proprio come i nostri. Ovviamente piastre, ferri e trattamenti aggressivi rovinano anche loro, pertanto vanno dedicate loro le stesse attenzioni che dedichiamo ai nostri.


APPLICAZIONE:
come ho detto prima l’applicazione di piccole ciocche con cheratina è stata una delle più diffuse fino a qualche anno fa ma non è la sola.
Esistono applicazioni permanenti, semipermanenti, a caldo a freddo, tramite metodi chimici o metodi “naturali” (cuciture).

  • APPLICAZIONE A CALDO A CHERATINA: Consiste nell’attaccare piccole ciocchette “pre-bonded” (generalmente da 0,5 a 1 grammo) tramite la fusione di una estremità di cheratina solida alle nostre ciocche naturali. Pro: è un tipo di applicazione permanente (da 2 a 3 mesi) e molto resistente. Contro: la temperatura della fusione è molto alta e, si sa, il troppo calore non fa bene al capello. I tempi di applicazione sono abbastanza lunghi (dalle 2 alle 3 ore per almeno 100 ciocche per avere un effetto abbastanza naturale), questo comporta un maggior costo di manodopera. La rimozione è altrettanto lunga e laboriosa: si utilizza un depolimeratore che scioglie l ‘attacco di cheratina in modo da far scivolare via la ciocca. Le ciocche possono essere recuperate e “rigenerate” attaccando altra cheratina, ma difficilmente se ne recuperano più della metà. Anche l’operazione di rimozione non è un toccasana per i nostri capelli naturali che ritroveremo intrigati alla radice con quelli che ci sarebbero caduti naturalmente e dei quali in genere non ci accorgiamo e che invece sono rimasti appiccicati alla cheratina. La cheratina stessa lascia molti residui che spesso vanno tolti utilizzando un pettinino molto fitto (tipo quello per i pidocchi).
  • APPLICAZIONE A CALDO A FASCE: Si applicano fasce anziché ciocche di capelli. Le tessiture possono avere larghezze diverse a seconda della zona della testa dove andremo ad applicarle ed hanno una striscia di sostanza collante alla base (in genere non cheratinica) che viene riscaldata e “fusa” sui nostri capelli. Il risultato è molto più naturale da vedersi, specialmente per chi parte da una base di capelli più corti che difficilmente si mimetizzano con le ciocchette. Pro: applicazione di tipo permanente (circa 2 mesi) risultato molto naturale, le fasce se trattate bene possono essere riutilizzate. Contro: anche questo è un metodo a caldo e viene rimosso con depolimeratori chimici.
  • APPLICAZIONE A FREDDO DI CIOCCHE CON MICRORING: Il concetto è lo stesso dell’applicazione delle ciocche a cheratina, la differenza è che si utilizzano piccoli anellini in metallo che andremo a stringere con una pinza per far presa con le nostre ciocche. Pro: non utilizziamo calore, la rimozione è abbastanza veloce, le ciocche possono essere per la maggior parte recuperate. Contro: anche il contatto con gli anellini metallici potrebbe spezzare i capelli, specialmente quelli più fini. Esistono in commercio micro-ring con rivestimenti interni di silicone che possono diminuire l’attrito tra la ciocca ed il metallo.
  • APPLICAZIONE DI FASCE BIADESIVE A FREDDO: sono tessiture più o meno lunghe alle quali vengono applicati dei nastri biadesivi generalmente in poliuretano che si incollano a due a due chiudendo tra di esse i nostri capelli: Pro: risultato di tipo permanente (intorno a 2 mesi), molto naturale, applicazione a freddo, fasce riutilizzabili. Contro: utilizzo di sostanze collanti e di solventi per la rimozione.
  • APPLICAZIONE DI FASCE ALLA BRASILIANA: Si tratta di un metodo molto utilizzato per capelli afro, che più si prestano a tale applicazione. Il metodo più comune è fare delle piccole treccine aderenti che corrono in orizzontale alla base della testa. Da qui andremo a “cucire” la fascia di capelli tramite uno speciale ago ricurvo. Questo metodo non è adatto a chi ha capelli fini o lisci. Pro: risultato molto naturale, non si utilizza calore, le fasce possono essere riutilizzate. Contro: la durata è minore e legata alla crescita dei capelli naturali. Non è adatta per tutti i capelli.
  • APPLICAZIONE DI FASCE CON MICRORING: Questa è stata una piacevole scoperta! Attaccare le tessiture alle nostre ciocche tramite il microring. Ci sono diversi metodi per farlo, potete sbizzarrirvi a cercare i tutorial tipo questo . Pro: applicazione abbastanza veloce, metodo semipermanente, risultato naturale, fasce riutilizzabili. Contro: utilizzo del microring, le fasce vanno “risistemate” un po’ più spesso.
  • APPLICAZIONE DI FASCE CON CLIP: E’ quella che mi sento di consigliare maggiormente. Questo metodo è uno dei più diffusi soprattutto tra le celebrities. Da quando le utilizzo non ne faccio più a meno e le adoro quasi quanto i miei capelli naturali (mio marito sostiene anche di più). Si applicano delle fasce tramite delle clip a pettinino già cucite alla tessitura. Possiamo anche decidere (se si vuole risparmiare) di comprare la tessitura, tagliarla ed applicare noi stesse le clip. Non impegnano, si applicano in 5 minuti e si tolgono la sera. Io le metto a “dormire” distese in un cassetto. Si rovinano molto meno dato che richiedono lavaggi meno frequenti e soprattutto non rovinano i nostri capelli. Pro: semplici da utilizzare, risultato naturale, permettono diverse acconciature a seconda di come le posizioniamo, se trattate con cura durano anche 2 anni e oltre. Contro: applicazione non permanente, bisogna toglierle prima di dormire ed è preferibile non indossarle per andare al mare o in piscina.

DOVE ACQUISTARE LE EXTENSIONS:

Consiglio di acquistare online piuttosto che in negozio. Gli shop online sono più specializzati ed offrono un più vasto assortimento di tipologie e colori, oltre che applicare dei prezzi più bassi. Vi elenco alcuni siti dai quali ho acquistato e che mi sento di consigliare, ovviamente se ne conoscete altri fateceli sapere nei commenti:

ClipHair: ottimo rapporto qualità prezzo, hanno sia clip che microring e prebonded con cheratina. E’ l’unico che ha il “quadweft”, ovvero un’unica fascia con una quantità di capelli tale da effettuare un allungamento con un solo pezzo (meglio due per i capelli più corti).Ci sono anche code e frangette. Spedizione gratuita in tutto il mondo e servizio di “colour matching” (consigliano il colore da una foto o un campione). Se il colore non corrisponde lo cambiano gratuitamente. Si possono trovare anche le DIP DYE (shatush) ed i crazy colours.

LuxiHair: ottima qualità, si può scegliere il set a seconda della quantità di volume desiderata. Qui ci sono solo quelle a clip e la varietà di colori non è ampia.

Capelli da Sogno: Sito italiano. La qualità è molto buona, il sito però non è organizzato benissimo. Hanno anche ciocche da 1 grammo più spesse e corpose. Le ciocche sono belle “piene” fino alle punte. Potete trovare anche i sintetici.

Hair Extesion Buy: qui c’è da sbizzarrirsi! Per tipologia, provenienza, lunghezza, peso, colore… Ci sono anche gli accessori e l’attrezzatura per i vari tipi di applicazione. Possiamo trovare anche le fasce a freddo. Spedizione gratuita in tutto il mondo.

Socaporiginal: ritengo che come qualità siano tra i migliori. L’azienda è italiana ed esporta in tutto il mondo. Vendono anche l’attrezzatura per le diverse applicazioni tra cui l’innovativa macchina “attacca-extensions” ad infrarossi (ovviamente per i professionisti del settore dato che costa intorno alle 1500 euro!) Il prezzo dei capelli non è tra i più bassi ma la qualità li vale tutti.

Foxy Locks Extension: discreta varietà di colori, riguardo alla qualità ci sono feedback negativi. Vendono anche spazzole ed accessori come la storage box per riporre i capelli nell’armadio o portarli in viaggio.

Speriamo che questa guida possa esservi d’aiuto!

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