Valutazione inci

Parliamo dei PARABENI

Molto spesso sento demonizzare questi poveri parabeni.. ma cosa sono i parabeni?


I parabeni sono impiegati nell’industria cosmetica, farmaceutica e alimentare semplicemente come conservanti.
Ma allora cos’hanno i parabeni di diverso dagli altri conservanti?
Ci sono controversie sulla tossicità di alcuni parabeni: riporto le parole dell’Agenzia Francese di sicurezza sanitaria:

Sono stati osservati effetti tossici del propil parabene e del butil parabene sulla riproduzione in ratti giovani. Gli studi che hanno evidenziato tale effetto sono stati realizzati a dosi di parabeni compatibili con le esposizioni umane e suggeriscono un rischio potenziale per la fertilità maschile. Non è stato osservato alcun effetto con il metil parabene e con l’etil parabene (methyl e ethyl paraben): se non avete particolari problemi, non c’è motivo di evitarli.
Buthyl e propyl paraben: sono considerati sicuri se la quantità usata è quella stabilita dalla legge. Non creano problemi se sono contenuti in prodotti che poi sciacquate via, ad esempio i saponi. Per precauzione li sconsigliamo se sono presenti nelle creme, in particolare se ad usarli sono bambini e donne in gravidanza
Isopropyl, isobutyl, pentyl, phenyl e benzyl paraben: sono poco diffusi e non sono chiari gli effetti per la salute. Meglio non acquistare prodotti con questo tipo di parabeni.


Commissione / COLIPA / SCCS

Successivamente al parere di SCCS (Scientific Committee on Cosmetic Safety) pubblicato qualche anno fa, una prima bozza di direttiva, che non contemplava i commenti inviati con la consultazione pubblica sulla futura regolamentazione dei parabeni, è stata discussa all’’ultimo Working Group Cosmetics del 9 febbraio.
I principali punti della proposta sono:

1. mantenere le attuali percentuali d’’impiego per methyl- ed ethyl paraben.
2. Ridurre allo 0,19% i livelli d’’uso per propyl- e butyl paraben.
3. Vietare in allegato II: isopropyl, isobutyl, pentyl-, phenyl- e benzyl paraben.
4. Vietare l’impiego di propyl- e butyl paraben nei cosmetici destinati ai bambini sotto i tre anni, con conseguente indicazione in etichetta della frase “”Da non usare per bambini sotto i tre anni””.
5. Applicare diversi periodi di transizione in base al provvedimento da attuare:
6 mesi + 6 mesi per i divieti (immissione sul mercato e cessione al consumatore);
6 mesi + 6 mesi (immissione sul mercato) e 6 mesi + 12 mesi (cessione al consumatore) per l’’adeguamento alle nuove percentuali d’impiego.

Durante il dibattito si è evidenziato come appaia, anche alla luce del parere di SCCS, ingiustificato il divieto di propyl- e butyl paraben nei prodotti per bambini sotto i tre anni. In seguito alla successiva presentazione di nuovi dati a SCCS, potrebbe essere alzata la concentrazione massima ammessa di propyl- e butyl paraben. In questo contesto ancora incerto, il Colipa Ad Hoc Crisis Team Parabens continuerà nel suo impegno per assicurare l’’assunzione di misure di gestione del rischio appropriate da parte della Commissione, in particolare per quanto concerne l’’eventuale data limite per la cessione al consumatore di prodotti non conformi.

 

Dunque, riassumendo: è vero che per alcuni parabeni si sospetta una attività endocrina, ma per altri c’è solo la prova che siano allergizzanti.

A voi la decisione 😀

Attribution-NonCommercial-NoDerivs 2.0 Generic (CC BY-NC-ND 2.0)

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