Con alcuni spunti presi dal forum di “Saicosatispalmi”, di “L’angolo di Lola” e anche su “Cosmesi Naturale, Spignatto & Co.” si trovano molte idee utili, anche per chi vorrebbe iniziare a spignattare, ecco alcuni suggerimenti su come utilizzare i prodotti cosmetici che abbiamo scoperto avere cattivo inci.
N.B: Non staremo sempre a ripeterlo ma è sempre meglio provare questi espedienti prima su piccole superfici o su oggetti che anche se si rovinassero non sarebbe un grande danno, tanto per evitare incidenti.
Vi lasciamo una lista di prodotti con l’alternativo riciclo creativo.

ACETONE:
si può usare per ripulire le vecchie boccette di smalto;
solvente per la colla che rimane sui flaconi che si vogliono riutilizzare (solo su vetro o metallo, la plastica si scioglierà esattamente come la colla dell’etichetta).

BALSAMI:
da utlizzare al posto dell’ammorbidente (se troppo denso diluirlo con un po’ d’acqua);
come schiuma per radersi le gambe;
sciolto in acqua per pulire i mobili (lucida e funziona come antistatico);
per lavare i pennelli da trucco: in un contenitore mettere una parte di shampoo (e se volete proprio una cosa sgrassante potete aggiungere anche un poco di detersivo per piatti, ma mi raccomando perchè sono molto forti), alcool ed infine il balsamo, agitare e poi spruzzare sui pennelli per il lavaggio.

BAGNODOCCIA (aggressivi): da utilizzare come scrub addizionati con miele o sciroppo di zucchero – occorre fare attenzione alla diluizione. Esempio: se avete 200 g di bagnodoccia, aggiungete sciroppo per almeno la metà del peso (50 zucchero e 50 acqua) e finitelo alla svelta.

BAGNOSCHIUMA:
da utilizzare per pulire il lavandino;
per lavare i panni.

CREME CORPO: da utilizzare come creme depilatorie;
unite al bicarbonato, sale o zucchero per fare uno scrub corpo (le creme siliconiche sono da utilizzare con attenzione per lo scrub con il sale, perché quest’ultimo smonta i polimeri addensanti);
per lucidare borse e scarpe in pellame o simili (per questo, invece, le creme siliconiche sono ottime).

CREME E SPRAY PER CAPELLI (pieni di siliconi):
da utilizzare sulle parti in plastica dell’auto (cruscotti, fascioni esterni…);

CREME MANI: da utilizzare per lucidare borse, cinture e scarpe.

CREME VISO: da utilizzare per mani e piedi;
per pulire plafoniere, lampadari e simili;
per ingrassare borse in pelle.

CRISTALLI LIQUIDI: si prestano bene per lucidare oggetti in legno o in metallo, basta metterne poco e strofinare con un panno in microfibra o cotone, (alcuni prodotti potrebbero lasciare una leggera patina, quindi provare sempre su un piccolo punto);

DEODORANTI SPRAY: da utilizzare
come deodoranti per ambiente;
per deodorare il WC;
per deodorare le scarpe.

DETERGENTI: da utilizzare per lavare i panni.

DOCCIASCHIUMA: da utilizzare per lavare pettini e spazzole per capelli;
come sapone liquido per mani (per ricaricare i vecchi dispenser).

GEL/CERE PER CAPELLI: da usare per proteggere la pelle durante la tinta

IMPACCHI PER CAPELLI: da utilizzare come crema depilatoria (se della stessa consistenza del balsamo);
come crema barriera per le mani (ottimi gli impacchi siliconici)

LATTE DETERGENTE: da utilizzare per pulire borse e scarpe;
per pulire le copertine dei libri.

LUCIDALABBRA: da utilizzare per fissare le sopracciglia.

MASCHERE PER CAPELLI:
con l’aggiunta di fondi di caffè si prestano bene come scrub.

OLIO JOHNSON: da utilizzare
per lucidare l’acciaio;
per rimuovere le etichette dai contenitori di plastica;
per togliere i residui di ceretta;
come lubrificante per cerniere e serrature delle porte;
come olio per mobili;
come scrub per i piedi insieme a OE e un cucchiaio di bagnoschiuma.
POLVERI DA TRUCCO (ombretti, fard, blush, etc): da utilizzare
addizionate a della semplice colla trasparente (normale o a caldo), per decorare biglietti, addobbi ed oggettini.

SALVIETTE STRUCCANTI: da utilizzare per togliere la polvere;
come smacchianti;
come salviettine per le mani (fuori casa, in viaggio…).

SAPONI: da utilizzare per pulire il lavandino;
per lavare i panni;
al posto dello smacchiatore (non funziona su tutte le macchie).

SAPONETTE (rimasugli): da utilizzare
per fare una ghirlanda di sapone da appendere in bagno, per decorare e profumare l’ambiente.

SHAMPOO: da utilizzare come schiuma depilatoria;
per lavare pettini, spazzole per capelli e altri accessori;
per pulire parti della moto/scooter/auto;
diluito nell’acqua per lavare pavimenti;
per lavare i pennelli da trucco;
per lavare i collant;
per lavare la biancheria e gli indumenti delicati (in particolare le lane);
per lavare i contenitori.

SHAMPOO particolarmente sgrassanti: da utilizzare
per lavare la macchina;
per lavare la pattumiera;
per pulire il WC;
per pulire attrezzi (unti);
per lavare i panni.

SMALTI: da utilizzare
per dipingere chiavi o altri oggetti;
per le scritte su flaconi riutilizzati;
per spennellare la bigiotteria che fa allergia (non sempre funziona)

SPUME PER CAPELLI: da utilizzare
come crema depilatoria.

STRUCCANTI: da utilizzare
per pulire il WC;
come smacchiatori;
per lavare i pennelli e i piumini del trucco.

TONICI: da utilizzare per lavare i pennelli ( se non ha siliconi, va bene per pulire i pennelli velocemente tra un lavaggio e l’altro), l’alcol va benissimo per rimuovere i residui di polveri di ombretti e fondi minerali, senza bagnare del tutto il pennello come quando lo si lava sotto l’acqua con un detergente;
per pulire il wc.

Mi raccomando, se state facendo il passaggio all’ecobio, dovete sempre calcolare che il primo principio è appunto quello di ridurre gli sprechi: è il paradosso più grave del mondo se per passare all’ecobio versate il vecchio shampoo nel water! Siate intelligenti!

Fateci conoscere il vostro riciclo creativo o se avete suggerimenti per aggiornare la lista!

Grazie per la visita! A presto!

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